Claudio Caputo – Comportamento
Non mi sento né migliore né peggiore di altri. Difetti, io? Direi milioni, che però, a differenza di molti, riconosco di avere. Questo sono io. Folle e fottutamente imperfetto e mi piaccio un casino.
Non mi sento né migliore né peggiore di altri. Difetti, io? Direi milioni, che però, a differenza di molti, riconosco di avere. Questo sono io. Folle e fottutamente imperfetto e mi piaccio un casino.
La trasparenza è cosa intima, non cosa pubblica. Pensateci ogni volta che uscite di casa coperte da un velo che fa vedere mutande e reggiseno. I tempi non vogliono tutte signore, ma nemmeno delle smutandate.
Posso anche perdonare, ma non è detto che dimentico. La mia memoria non lo permette.
Nulla che vive in questa terra si impegna per essere ciò che è. Il grande cetaceo che abita il mare, con imponenza e grazia va a meditare a mille metri negli abissi, il canguro lotta per la sopravvivenza attraverso la passione che sfodera nel suo salto, il serpente raggiunge ogni anfratto e appiglio con la flessibilità del corpo e dell’anima e l’aquila solca i cieli senza un fremito d’ali, anche sopra alle nuvole più alte, prima che finisca la terra. L’uomo è come tutti gli altri, deve imparare solo a credere nella sua naturale armonia e lasciare che essa lo guidi.
A volte le brutte esperienze aiutano, servono a chiarire che cosa dobbiamo fare davvero. Forse ti sembro troppo ottimista, ma io penso che le persone che fanno solo belle esperienze non sono molto interessanti. Possono essere appagate, e magari a modo loro anche felici, ma non sono molto profonde. Il difficile è non lasciarsi abbattere dai momenti brutti. Devi considerarli un dono, un dono crudele, ma pur sempre un dono.
Ti piegherai mai per ottenere qualcosa!? Non farlo! Perché come sottostai una volta a farlo, poi lo pretenderanno sempre e se non lo farai ti volteranno le spalle dicendo che non sei più lo stesso.
Certi padri non vogliono che gli altri facciano alle loro figlie quello che loro hanno…