Walter Di Gemma – Comportamento
Certi padri non vogliono che gli altri facciano alle loro figlie quello che loro hanno fatto alle figlie degli altri.
Certi padri non vogliono che gli altri facciano alle loro figlie quello che loro hanno fatto alle figlie degli altri.
Alcune persone pensano che perché le cose le fanno alle spalle tu non ne sia a conoscenza. Credono che la gente non veda oltre la punta del suo naso, quando invece spesso l’intelligenza li porta a vedere molto oltre. Leggono tra le righe di atteggiamenti e anche tra le righe dei silenzi. Perché il silenzio a volte è sinonimo di “ignorare” ma per alcuni è sinonimo di “tramare”!
Tutti i calciatori hanno timore dei Mondiali, ed è normale avere paura quando si gioca per la F. I. F. A.
Se varrò qualcosa più in là, la valgo anche adesso, perché il grano è grano, anche se i cittadini all’inizio lo scambiavano per erba.
Dai poca importanza al superfluo. Ma tratta con cura l’essenziale.
Caro Guglielmo, ho tanto meditato sul desiderio degli uomini di allontanarsi, di fare nuove scoperte, di percorrere il mondo, poi un impulso segreto limita il loro cammino, li spinge sulla via tracciata dall’abitudine, ed essi non si curano più di quel che avviene a destra e a sinistra. […] Un vasto panorama dai contorni confusi ci sta dinanzi all’anima: i nostri sensi come i nostri sguardi si perdono in esso, e con tutto il nostro essere noi aspiriamo alla voluttà di provare un unico, grande, potente sentimento. E quando abbiamo corso, quando il laggiù è divenuto il qui, tutto è come prima, noi siamo nella nostra povertà, negli angusti confini che prima ci chiudevano, e l’anima sospira il sollievo che le sfugge.Così il più irrequieto vagabondo desidera infine la sua patria e trova nella sua capanna, nel seno della sua sposa, nella schiera dei suoi bambini, nel lavoro compiuto per loro, la gioia che invano ha cercato nel lontano mondo.
Mi chiedo spesso se le persone si domandano prima di agire e sentenziare se la cosa è al fine di se stessi e se ha un vero senso logico. Mi chiedo la soddisfazione che possono trovare nel puntare insistentemente il dito contro qualcuno. Agendo successivamente contro di loro in base a ciò che pensano. Mi domando se lo fanno per dare un senso alla loro vita, per cercare di screditare qualcuno e soprattutto se dietro certi comportamenti può esserci una valida e giustificabile ragione.