Daniele De Patre – Comportamento
Cercava continuamente di mettere i piedi in più “scarpe”. Le dita si deformarono.
Cercava continuamente di mettere i piedi in più “scarpe”. Le dita si deformarono.
Da certe invettive non mi difendo, perché difendersi costa comunque tempo e fiato. Difendo quindi il mio tempo e il mio fiato dal reagire a certe invettive.
Abbandoniamo ogni giorno il “bambino” che eravamo… per tradire gli “adulti” che ancora non siamo.
È tipico delle persone far male con i segreti che gli hai confidato.
La promiscuità non ha razza né colore né stato sociale e a pensarci bene né,…
Non ci posso fare nulla se sono tra quelle persone a cui non piacciono le così dette persone a metà. Scusate, ma sono molto più propensa verso quelle schiette e decise. Non amo dover chiedere le cose e chi è intelligente e ti vuol bene capisce da solo senza che parli. Se non lo fa, forse non ti osserva abbastanza, forse non gli interessa vedere. Parlare è importante, il dialogo fondamentale, ma certamente certe cose solo chi è vero e sincero le vede e le capisce.
Non posso negarlo: quello che nella Bibbia c’era scritto, quella parola riferita a me si sta compiendo: l’angelo decaduto (anche se l’angelo sarebbe un altro), la divina speranza che io chieda l’elemosina, farmi passare per una puttana di modo che Cristo possa usare la carne per aumentare la bellezza delle sue spose e la sua prole. L’inganno, l’invidia, l’ingordigia, gli assassinii, non aiutano i suoi figli, per quanto Dio li ama. Il destino addosso ad un altro diventa diverso rispetto a com’era. Cosa è migliorato, in fondo, se non in apparenza? Il male morirebbe anche senza il bene, perché non è questo il suo nemico. Cambiando la basilare sostanza dell’universo perché la disonestà non abbia conseguenze, finisce l’universo e quello che contiene. Per questo e non per vanità, affermo che Dio ha commesso un errore, fatale anche per lui. Feroce di odio verso il bene che non gli appartiene, ha ucciso anche se stesso.