Antonio Rega – Comportamento
Non è grezzo chi nasce contadino, è grezzo chi nasce maleducato.
Non è grezzo chi nasce contadino, è grezzo chi nasce maleducato.
Dov’eri tu, dolce sogno rincorso in tutte le mie notti insonni, invano ho cercato il tuo volto e venerato la tua anima contemplando la tua immagine e il tuo ego, adulando le tue virtù e le tue ambizioni… tu, riflesso e figura innominata di ogni mio desiderio e speranza da sempre celata, ora hai un volto e ti posso guardare, tu creatura divina ora hai un cuore e ti posso amare…
La chiarezza e la comunicazione sono gli unici elementi che possono fornire gli strumenti giusti…
La speranza è una, il non prevaricare, la tolleranza, il rispetto delle idee altrui, virtù mondane, civili.
A volte la disperazione diventa meravigliosa, porta la mente alla più assoluta indifferenza.
Può giustificarsi in tutte le lingue del mondo, ma quando qualcuno che ritenevo importante, tradisce…
È facile dire che ho un brutto carattere per chi vuole sottomettermi e corrompermi ma non ci riesce, non mi sopportano se grido in faccia le ingiustizie a chi le commette; ma se non mi comportassi così starei male. Me ne frego se chi fa lecchinaggio va avanti ed è apprezzato, almeno io resto libera, consapevole di non essermi venduta per realizzarmi né per ottenere qualcosa. Non tradisco me stessa né i valori in cui credo. Quello che cerco di concretizzare in questa piccola vita non è soltanto per me, peccato per chi non ha saputo o non vuole capirlo.