Antonio Rega – Comportamento
Non è grezzo chi nasce contadino, è grezzo chi nasce maleducato.
Non è grezzo chi nasce contadino, è grezzo chi nasce maleducato.
Siamo tutti un po’ strani vestiti di normalità.
Bisogna essere belli dentro per vedere la bellezza negli altri.
Chi si mette in mostra deve sottostare alle critiche di chiunque.
Che fai qui dunque, presuntuosa d’una Pamela? Lascia subito queste rive pericolose, e fuggi da queste onde increspate, che sembrano anch’esse rimproverarti col loro mormorio la tua impetuosità! Non voler tentare la bontà di Dio su queste rive verdi, che sono state testimoni dei tuoi propositi colpevoli; e finché hai forza, allontanati dalle cattive intenzioni, se non vuoi che il tuo peggior nemico, ora respinto dalla grazia divina, attraverso la riflessione, non torni all’assalto, con una forza cui tu, debole come sei potresti non saper resistere! E non far sì che un momento di impulsività distrugga tutti quei principi che ora hanno saputo domare la tua mente ribelle, riducendola di nuovo al servizio di Dio e alla rassegnazione alla sua volontà!
A volte sarebbe meglio contare fino a mille prima di parlare, a volte, ma la matematica mi ha sempre fatto schifo.
Ho creduto in noi fino ad un attimo prima che accadesse la catastrofe.