Giorgia Stella – Comportamento
Dove le parole si spengono, parlano gli occhi.
Dove le parole si spengono, parlano gli occhi.
La persona onesta cammina a testa alta e fa della sua vita e del suo cammino il primo punto di riferimento. L’ipocrita fa della vita degli altri il suo pane quotidiano. Critica ogni suo passo, ogni suo gesto, ma non è mai capace di guardare il proprio modo di porsi e di presentarsi al mondo.
Prima di tentare di capire gli altri dovremmo tutti fare il possibile per conoscere noi stessi, il nostro: “io” più profondo!Molti contrariamente prediligono più il surf che il sub!
L’insolenza è tipica in chi non ha il giusto collegamento fra cuore, mente e lingua.
Non sempre i nostri rapporti hanno a che fare soltanto con livelli razionali e con persone reali. Anzi, capita spesso che il nostro interlocutore, che sia un figlio, un partner, un amico, un collega di lavoro o un capo, rappresenti simbolicamente un altro soggetto, generalmente della nostra infanzia e con il quale avremmo dei “conti da regolare”. Tenderemo a risparmiare la figura originaria e a riversare i risentimenti su un bersaglio sostitutivo, ossia contro una delle su accennate figure.
Bisognerebbe guardare anche ciò che non si vede.
Il tempo che prestiamo a noi stessi ci viene restituito in attimi di vita.