Michele Sannino – Comportamento
Non ho bisogno di conoscere tante lingue per esprimere ciò che penso. Quando voglio uso un linguaggio universale: quello degli occhi.
Non ho bisogno di conoscere tante lingue per esprimere ciò che penso. Quando voglio uso un linguaggio universale: quello degli occhi.
Ma io sono costante come la stella polare, che per il suo esser fedele, fissa e inamovibile non ha pari nel firmamento.
Una volta nel gregge è inutile che abbai: scodinzola.
Sono molto coraggioso, di solito – disse a voce bassa – solo che oggi mi capita di avere un po’ di mal di testa.
Quel che spesso ci impedisce di abbandonarci a un unico vizio è che ne abbiamo diversi.
Dopo aver mentito occorre una buona memoria.
Nessuno è irrimediabilmente sciocco se cerca di non esserlo.