Chiara Micellone – Comportamento
Non preoccuparti troppo della parte che stai recitando sul palco, perché i ruoli nella vita si ribaltano continuamente.
Non preoccuparti troppo della parte che stai recitando sul palco, perché i ruoli nella vita si ribaltano continuamente.
Assoggettandoti a essere questo o quello, trascurerai fino ad abbandonare te stesso; privandoti e inconsapevolmente lasciando andare la felicità.
Alcuni soffrono della sindrome da fuoco d’artificio. Li osservi con occhi spalancati perché illuminano il tuo cielo per venti secondi circa, colorandolo del loro meglio di plastica. Fanno rumore, tanto. Di loro ti resterà del fumo sgradevole e un imbarazzante silenzio di fine festa.
Non ce la faccio più così – la lontananza da te, questa astrazione – perché non riesco a contenere tutto quello che sta succedendo: ho veramente bisogno di un contatto diretto. Di un contatto diretto con te. Basta, vieni con il tuo corpo, nella tua interezza, completa o parziale, divisa o moltiplicata. Ma vieni a braccia aperte.
L’importante è quello che sei tu, non quello che ne pensano di te gli altri.
Gli occhi ti dicono quello che uno è, la bocca quello che è diventato.
C’è chi si veste da profeta schiacciando gli altri, raggiungendo un miraggio di importanza agli occhi di chi è cieco. È c’è invece chi è saggio, raggiungendo il valore agli occhi di chi guarda con il cuore.