Erika Mancini – Cielo
Varcava i confini del cielo avvolta da una carezza infinita. Il pensiero le faceva sussultare il cuore, oltre la distanza, metteva le ali ad ogni brivido dell’anima.
Varcava i confini del cielo avvolta da una carezza infinita. Il pensiero le faceva sussultare il cuore, oltre la distanza, metteva le ali ad ogni brivido dell’anima.
Non penso che Dio abbia alzato la sua mano con ira contro di me perché…
Un cielo senza rondini non fa primavera.
Ogni notte dipingerò d’immenso tuo… questo cielo infinito!
Camminare a testa alta e volgere lo sguardo all’orizzonte, perdersi in quell’infinito meraviglioso, il cielo e l’abisso profondo. Ascoltarsi e sentire dentro tormento e passione, l’aria che accarezza la pelle, invade l’anima e come un’onda travolge lasciando senza respiro. Il cuore o la ragione; il tempo, la risposta, ma l’attesa lacera.
Non è poi così lontano il cielo, lo puoi toccare con le dita dei sogni.
Tutto bellissimo qui. La spensieratezza la fa da padrone e si ha quasi la sensazione…