Paolo Annibali – Comportamento
Nessuno può essere e definirsi il giudice di sé stesso: troverà sempre un modo per assolversi.
Nessuno può essere e definirsi il giudice di sé stesso: troverà sempre un modo per assolversi.
Non ho problemi a chiedere scusa se sbaglio, anzi, lo faccio volentieri e con umiltà. Ma se ho ragione non mi importa di chi ho di fronte, non mi piego.
I Ma e i Se sono rimpianti del cuore, ma se ad ogni “ma” e ad ogni “se” sappiamo dare una ragione che non sia rimpianto ma consapevolezza, tutto diventa solo liberazione.
La rabbia non è una buona consigliera e nemmeno l’impulsività, ma garantisco che nemmeno restare…
È proprio vero che bisogna essere intelligenti per raccontare bene una bugia?
Ci sono persone che usano identità diverse quanto le combinazioni del cubo di Rubik. Si…
Come posso dimenticare di credere che tutto ciò che voglio è l’inizio di una strada su ciò che davvero voglio.Non ci sono scuse e posso sbagliare, delle volte, anche tornare sui miei passi se ne vale davvero la pena.Ma mi alzo in piedi con orgoglio e posso guardare il mio viso allo specchio.I miei occhi hanno saputo guardare con dolcezza e le mie mani hanno dato il giusto calore e le mie braccia sono state un forte sostegno nella fragilità.Ma quello che ho donato è puro e vero e veniva da un posto così profondo chiamato: “anima”.I miei gesti racchiudono sensibilità, umiltà e negli altri rispetto anche se confusiNon posso mostrare il mare a chi vede solo una goccia salata, devo invece donare il mare a chi vede il mare che addensa in se ogni goccia salata.