Daniele De Patre – Comportamento
Tu parli, io ti ascolto. Io parlo, tu mi ascolti. Però, non ci capiamo proprio! Almeno uno tra noi due forse sta barando.
Tu parli, io ti ascolto. Io parlo, tu mi ascolti. Però, non ci capiamo proprio! Almeno uno tra noi due forse sta barando.
Sbaglio le parole, i tempi, e il mio dare incondizionatamente ahimè! Sono un ‘idiota. Che si sente come un pullman dove tutti salgono, nessuno paga il biglietto e tutti vogliono arrivare a destinazione e se ne fottono se l’autista muore soffocato.
Quando agisci per gli altri aspettandoti anche un “grazie” in cambio, sappi che è già un fallimento.
Non fuggiamo dalla sofferenza. Quando ci riguarda direttamente, la croce è ormai nostra. Quando interessa gli altri, abbiamo due possibilità: voltarci e andare via, oppure, mettere le braccia sotto di essa, ed alleviare seppur di poco la sofferenza a chi la sta portando. Se possiamo, aiutiamo a trascinare questa croce: è l’unico modo per avvicinarci al Cielo.
Se è pur vero che l’abito non fa mai il monaco, la maggior parte delle gente continua solo a notare se la talare cade bene oppure no.
Non sono l’amica di molti e nemmeno l’amante di tanti. Sono un’anima che vive di poche e semplici emozioni.
Fai lo spacciatore perché non sai fare niente, sei un incompetente.