Patrizia Luzi – Comportamento
Non abusate della mia pazienza perché all’occorrenza divento stronza come voglio, quando voglio e con chi voglio, senza tanti complimenti.
Non abusate della mia pazienza perché all’occorrenza divento stronza come voglio, quando voglio e con chi voglio, senza tanti complimenti.
Chi mi conosce, sa. Chi non mi conosce, giudica. Chi pensa di sapere tutto di…
E a volte vincono gli errori, se servono a imparare.
Le violenze psicologiche non lasciano lividi sulla pelle, ma corrodono così tanto in profondità, da lasciare null’altro che un involucro vuoto. Così vuoto, che persino le lacrime inaridiscono, morendo prima ancora di nascere.
Tutto ciò che semini adesso sboccerà domani.
Il giudizio di chi mi parla dietro? Non mi interessa affatto, mi dispiace per voi che sprecate il vostro tempo inutilmente pensandomi, questo significa che la vostra vita è senza senso e per colmare il vuoto che vi assale avete bisogno della mia per arricchirla! Guardate al marcio che avete dentro prima di guardare a quello che faccio io.
Resto nel mio silenzio aspettando che un ondata di caldo scongeli il mio cuore, aspetto invano in un atmosfera così gelida che racchiude l’anima. Ella resta priva di aura in questa malinconica attesa, attende impaziente la libertà in un corpo racchiuso nel buio che vede luce solo dagli occhi, mentre tutto scorre e il tempo viaggia in un infinità senza fine.