Chiarasandra Trevisan – Comportamento
Tratta le persone per quello che sono e non per ciò che hanno, perché la vita è lunga e domani, potresti aver bisogno di loro.
Tratta le persone per quello che sono e non per ciò che hanno, perché la vita è lunga e domani, potresti aver bisogno di loro.
Non posso competere con lei. No, non è vero. Potrei farlo, migliorarmi per poterti piacere. Il fatto è che non voglio farlo, e sai perché? Perché tu mi conosci, sai come sono dentro, mi hai ascoltata quando ero in uno stato pietoso e questo è più che sufficiente. È sufficiente a capire se una persona ti piace, se provi qualcosa per lei. E tu non provi niente per me, perché non sono abbastanza. E sai cosa? Sono stufa di migliorare per gli altri. Quando dovrò farlo, lo farò per me stessa. Quindi sì, mi piaci, molto. Forse sono innamorata di te, ma lascerò andare. Credo sia questa l’unica cosa che mi permetterà davvero di migliorare.
Perché poi tutta questa necessità di paragonarci continuamente agli altri? Sembra quasi che troviamo necessario…
La bontà di una persona andrebbe misurata in base a ciò che dà, non in base a ciò di cui si priva.
Chattate con discrezione. Impossibile che troverete un amico, difficile un’amica, troverete sicuramente un bidone se puntate a un fidanzato.
Stare sdraiati sul letto senza dormire o fare l’amore è tempo sprecato.
Riporre aspettative nelle persone che appena conosciamo è un errore che si paga a caro…