Michelangelo Da Pisa – Comportamento
Hai confuso la mia educazione con la debolezza, la mia cortesia con la stupidità, la mia umiltà con l’ignoranza. Ora mi auguro non confonderai il mio ignorarti con una forte miopia.
Hai confuso la mia educazione con la debolezza, la mia cortesia con la stupidità, la mia umiltà con l’ignoranza. Ora mi auguro non confonderai il mio ignorarti con una forte miopia.
L’avaro è colui che vive da povero per paura della povertà.
Cosa non fare mai: far passare prima una signora entrando in un ristorante. L’etichetta è cosa complicata, ma logica: entrando prima, il cavaliere dovrebbe con un’occhiata “esplorare” il posto. La regola tradizionale (“prima le dame”) è invece valida all’uscita.
Una cattiva esperienza vale più di un buon errore.
A volte, basterebbe mettere un punto e andare a capo e non tante virgole nel…
La vergogna è uno stato d’animo che può provare solo chi è dotato di una coscienza. Evidentemente è una sfortuna toccata a pochi.
Quanto sono subdoli, riescono perfettamente a mimetizzarsi nella quotidianità di un oggetto dimenticato nel cassetto, nella banalità delle parole di una canzone che distrattamente passa in radio, nella stanchezza di un tramonto. Restano nascosti nell’oscurità dei vicoli ciechi dell’animo per giorni, mesi, anche delle vite intere per poi palesarsi in tutta la loro sadica maestosità, liquefacendosi e solcando il tuo viso come un aratro arrugginito su terra friabile. Tu sei lì, inerme, a farti travolgere, barchetta di carta nel ruscello, ad osservare stupefatto la tua vita in fiamme e un secchio di lacrime in mano per spegnerle, incapace di ricordare che devi dimenticare. E li chiamano semplicemente ricordi.