Antonio Papi – Comportamento
Amo fare il bene, e quando faccio qualcosa di bene non chiedo il permesso, e sapete perché? Perché gli occhi dell’altro sono arrivati dritti al mio cuore.
Amo fare il bene, e quando faccio qualcosa di bene non chiedo il permesso, e sapete perché? Perché gli occhi dell’altro sono arrivati dritti al mio cuore.
Come un bambino che canta forte per vincere la paura del buio, Samia si ripeteva…
… Come se un gruppo di alieni ti avesse rapito in cambio di una brutta copia che non riesce a reggerne il confronto.
Chi intriga la mente seduce i sensi.
Un’abitudine, se non contrastata, presto diventa una necessità.
Il mondo ipocrita non vuol dare importanza al mangiare; ma poi non si fa festa, civile o religiosa, che non si distenda la tovaglia e non si cerchi di pappare del meglio.
Spesso poniamo in modo sbagliato questioni sostanzialmente giuste. Ci attiriamo così forti critiche, dissensi, rancori. Prima di parlare, è bene riflettere e soppesare le parole. Talvolta il tono, un’inflessione della voce, più delle parole stesse, possono infastidire. Saperci porre, senza offendere o ferire i nostri interlocutori, sicuramente ci eviterà risposte che non ci piacciono, reazioni che non desideriamo.