Antonio Papi – Anima
L’amore libera, l’anima incatenata.
L’amore libera, l’anima incatenata.
L’amore può salvarci l’anima, o dannarla per sempre.
C’è qualcosa di peggio che avere un’anima malvagia. È avere un’anima assuefatta.
La luce del sole non è quella che vediamo con i nostri occhi, ma quella che abbiamo in fondo al cuore, nella nostra anima. Potremmo provare a metterci in una stanza buia ma qualche fessura lascerà sempre passare la luce. Potremmo anche bendarci gli occhi, ma seppure debolissimi uno spiraglio filtrerà sempre ugualmente. Una tenue luce appena sufficiente a farci distinguere un movimento tra le ombre, probabilmente, ma sarebbe pur sempre una luce. E comunque anche nel buio più completo non riusciremo mai a capirlo per che noi sappiamo com’è il sole. Sappiamo come è fatto. Sappiamo com’è un arcobaleno. Sappiamo qual è il colore di cui si tinge il nostro cielo quando il giorno e la notte.
Posso sembrare tranquilla, ma ricorda: la mia anima è ribelle.
E se tutto finisse adesso? Ringrazio Dio per quel che mi ha concesso, mi rammarico per quel che non ho vissuto, felice per quel che ho dato.
Nemmeno lo scorrere del tempo lenisce le invisibili cicatrici dell’anima, tornano a galla dai fondali del cuore, e il suo dolore come un eco ferisce i nostri sentimenti senza mai guarire!