Guido Paolo De Felice – Comportamento
Non ci si trova, ci si riconosce.
Non ci si trova, ci si riconosce.
Amore, amicizia, carità, convinzione poltica, nulla resiste dinanzi alle esigenze di una brillante carriera. Il desiderio di onori fa perdere il senso dell’onore!
Allora imparai, che bisognava sempre parere di dare spontaneamente quello che non si potea impedire d’esserti tolto.
Il male peggiore: sorprendere il male nella sua lucida creatività.
La moderazione è qualcosa di fatale. Il sufficiente è deprimente come un pasto regolare, il sovrabbondante gradevole come un banchetto.
L’ottusità è la serietà che si fa adulta.
Chissà se cessando di fumare sarei divenuto l’uomo ideale e forte che m’aspettavo? Forse fu tale dubbio che mi legò al mio vizio perchè è un modo comodo di vivere quello di credersi grande di una grandezza latente. (dalla “Coscienza di Zeno”)