George Bernard Shaw – Comportamento
Le scogliere della morte dell’uomo sono piene di uomini infranti nell’indecisione.
Le scogliere della morte dell’uomo sono piene di uomini infranti nell’indecisione.
Non hai prove della mia “felicità” figuriamoci del mio “dolore”. Non sei dentro di me,…
Se noi imparassimo a parlare, gli animali ci capirebbero meglio.
Confidarmi con me stessa è stato atroce. Sono riuscita a farmi venire il mal di…
Piccola riflessione. Accade sempre più spesso che il social network delle amicizie virtuali (facebook in primis ), sia sempre più zeppo di foto rimaneggiate o ritoccate. Un esercito di nuovi belli si fa immortalare nelle pose più stravaganti per attirare l’attenzione degli utenti della rete. La cosa che mi sorprende di più è che sembrano non esserci più brutti/e in circolazione. Noti pettorali sodissimi, addominali scolpiti, seni turgidi e prorompenti, curve sinuose che ti fanno sbandare e uscire fuori strada. Ed è così che molti concedono la propria amicizia, ignorando talvolta che sotto tali mentite spoglie si celano uomini orrendi e donne che, di velina, hanno solo la carta. Qualcuno addirittura incontrandole stenta a riconoscerle, domandando: “Ma sei proprio tu?” Risposta: “certo che sono io.” Tutto ciò accompagnato da un incauto sorriso a due denti, gli unici due incisivi presenti in bocca. Difficile che possa nascere una nuova amicizia, più verosimile che parta un vaffanculo. Direttamente dal cuore, per nulla virtuale.
Sento tanto spesso parlare di fiducia, quel sentimento così raro che ci permette di mostrare ed affidare le nostre debolezze all’altro. Spesso, però, le persone a cui diamo tutto questo dimenticano che la fiducia va a braccetto con la sincerità, e l’una non va da nessuna parte senza l’altra.
Perdono chi ha sempre pensato male di me, perdono perché so che il mio Dio…