Vincenzo Costantino – Comportamento
Meglio essere se stessi e non tener conto della folla, anche se questo spesso significa essere diversi e incompresi.
Meglio essere se stessi e non tener conto della folla, anche se questo spesso significa essere diversi e incompresi.
Da piccoli i figli pestano i piedi; da grandi calpestano i cuori.
Non mi fido quando mi si dice una cosa tramite messaggio, mi fido di più quando ascolto la voce, perché dal suo tono capisco se è sincera oppure no, e l’istinto non mi ha mai ingannato.
Appartenerti, odorarti, sentirti, accarezzarti, ascoltare il tuo respiro, asciugare le tue lacrime.Lasciati a me, non mi basta quest’attimo, non portarmelo via.Guardami, dammi la tua mano, andiamo.
Non ho bisogno di conoscere tante lingue per esprimere ciò che penso. Quando voglio uso un linguaggio universale: quello degli occhi.
Le mie idee, i miei pensieri, non devi per forza condividerli ma rispettarli, perché il rispetto è la base di una civile convivenza.
Errare è umano… non sapersi assumere le proprie responsabilità è diabolico.