Vincenzo Costantino – Comportamento
Meglio essere se stessi e non tener conto della folla, anche se questo spesso significa essere diversi e incompresi.
Meglio essere se stessi e non tener conto della folla, anche se questo spesso significa essere diversi e incompresi.
Dunque, esistono certamente le cose esterne, ma quello che conta davvero è il modo in cui voi personalmente reagite a queste cose esterne. Potete provare la gioia nella disperazione.
Ogni volta che ti sentirai smarrita, confusa, pensa agli alberi, ricordati del loro modo di crescere. Ricordati che un albero con molta chioma e poche radici viene sradicato al primo colpo di vento, mentre in un albero con molte radici e poca chioma la linfa scorre a stento. Radici e chioma devono crescere in uguale misura, devi stare nelle cose e starci sopra, solo così potrai offrire ombra e riparo, solo così alla stagione giusta potrai coprirti di fiori e frutti. E quando poi davanti a te si apriranno strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta. Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo, senza farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora. Stai ferma, in silenzio, e ascolta il tuo cuore. Quando poi ti parla, alzati e va dove lui ti porta.
L’eccessiva gentilezza è sintomo di qualcosa di meno nobile.
La lettura è un atto necessariamente individuale molto più bello dello scrivere.
Perchè la vittoria vera avvenga di notte, bisogna fingere di combattere di giorno.
L’autorità non ragionevole è tirannia.