Luana Donati – Comportamento
Ogni tanto bisogna dare una “mescolata” ai pensieri un po’ come si fa con i dadi per dare, anche a quelli che sono più in profondità, la possibilità di venir fuori.
Ogni tanto bisogna dare una “mescolata” ai pensieri un po’ come si fa con i dadi per dare, anche a quelli che sono più in profondità, la possibilità di venir fuori.
Chi mi detesta è sempre qualcuno che avrà avuto un pugno nello stomaco dalle mie capacità di essere e di avere.
Non sempre le parole le usiamo a fin di bene, ecco perché è meglio pensare prima di parlare, pregare prima di imprecare, abbracciare prima di allontanarsi, è l’amore che salva ogni cosa.
Le maldicenze sono simili alle inondazioni e ai fuochi incontrollati.
Come si fa a togliere dalla testa qualcuno che si ama? Non la si può di certo aprire come una scatola e togliere ciò che non ci piace. Tanti dicono “ci vuole tempo”, io stessa lo dico. Ma non è quantificabile, non si può misurare, e potrebbe far male per sempre. Quindi la soluzione è convivere per il meglio con questa persona conficcata nel cervello. Potrebbe essere un esercizio mentale. Per stabilire a che livello di pazzia si è arrivati o per capire cosa e chi si sta trascurando. Ma alla fine, credo ci si renda conto che l’unica persona che si sta trascurando, siamo solo noi stessi.
Se vuoi andare lontano metti da parte l’orgoglio ed evita di sentirti superiore agli altri.
Usciamo dal nostro “guscio”; diversamente, il buio sarà la nostra “casa”.