Maria Viola – Comportamento
Non sempre le parole le usiamo a fin di bene, ecco perché è meglio pensare prima di parlare, pregare prima di imprecare, abbracciare prima di allontanarsi, è l’amore che salva ogni cosa.
Non sempre le parole le usiamo a fin di bene, ecco perché è meglio pensare prima di parlare, pregare prima di imprecare, abbracciare prima di allontanarsi, è l’amore che salva ogni cosa.
Ho sempre avuto due chiodi fissi: l’ansia di giustizia e la convinzione presuntuosa di poter cambiare il mondo. Oggi quest’ultima è caduta.
Diffidi di chi è perfetto, di chi ha le soluzioni pronte in tasca, diffidi di tutto tranne di quello che le dice il suo cuore.
Non parlo se non sono certa di ciò che dico, non sparo cazzate campate in…
Ciò che posso fare, lo farò.Anche se sarà di poco conto come una Giunchiglia.Quello che non posso – deve restareIgnoto alla possibilità.
Per difendere un’amicizia, un amore, un diritto, una giusta causa, quanto siamo disposti a combattere? Siamo onesti con noi stessi, lo facciamo sempre poco e sempre meno. Fragilità, ipocrisia, egoismo, superficialità ci attanagliano. Spesso ci trinceriamo dietro un “cosa posso fare?”, oppure un “non è colpa mia”; troppo facile, troppo arrendevoli. Combattere per un’amicizia, un amore, un diritto, una giusta causa, costa fatica, sacrificio, delusione, pianto, sofferenza, ma se sorretti dalla fede, al termine del nostro cammino, potremo dire come San Paolo: “ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede”.
Come posso lasciare andare via quello che ho nel cuore, se esso mi dà vita?