Elena Usai – Comportamento
Non pulire soltanto la tua vita, ma fallo con continuità. Non basta una volta soltanto; e farlo saltuariamente ti porta ad abituarti pian piano alla sporcizia che inevitabilmente potrebbe entrare.
Non pulire soltanto la tua vita, ma fallo con continuità. Non basta una volta soltanto; e farlo saltuariamente ti porta ad abituarti pian piano alla sporcizia che inevitabilmente potrebbe entrare.
Trattieni il respiro e vivi… trattieni le lacrime e affronta…
I problemi nascono quando il peso che tu dai alle cose importanti della vita è…
Non vergognarti di chi sei, di chi non sei. Di cosa ti piace e non ti piace. Non preoccuparti se gli altri si sforzano di inquadrarti a tutti i costi: è un tentativo di controllo per incastrarti in uno stereotipo che li farà sentire meglio, ma non è un problema tuo.Vivi, ridi e piangi ma non giudicare niente e nessuno, anche nelle circostanze peggiori. Cerca di proteggere i tuoi pensieri migliori e lotta, contro nessuno ma per te stesso.
Mi sono tante volte chiesta come dare “dignità” ai dementi, forse trattandoli come essere adulti e non come bimbi, forse riconoscendo una autodeterminazione sulle proprie scelte fino alla fine, forse salvaguardando la loro privacy… forse… una volta durante una trasmissione televisiva ho sentito “il segno della dignità di ognuno di noi dipende anche dallo sguardo dell’altro” ed ho capito che dovevo guardare i dementi con occhi nuovi. Quel giorno ho “sentito” il loro dolore e tutti i loro dolori.
Mente “piccola”, giudizio senza sostanza. Mente “grande”, sguardo oltre le apparenze.
L’anticonformista ascolta il suono del suo sentimento, scruta ogni paesaggio cacciando l’essenza della passione e inebria se stesso con i sapori velati e delicati dell’inimmaginabile, eterne sorgenti di miracolo.