Anonimo – Comportamento
Trattieni il respiro e vivi… trattieni le lacrime e affronta…
Trattieni il respiro e vivi… trattieni le lacrime e affronta…
Stanislaw Lec dice che i cannibali si lamentano perché l’uomo fa schifo, ma il mostro di Milwaukee purtroppo o per fortuna era di bocca buona, e così ne ha mangiati 17.
C’è vita prima della morte?
Qualche volta anche il far qualche pazzia non dispiace.
Vorrei cinque cose da te: uno parlarti, due toccarti, tre accarezzarti, quattro baciarti, cinque tirare indietro le lancette dell l’orologio e ricominciare.
L’amore non esiste, esso è solo un connubio tra attrazione fisica e intellettuale, destinato a…
E allora mi sono guardato negli occhi. Raramente ci si guarda, con se stessi, negli occhi, e pare che in certi casi questo valga per un esercizio estremo. Dicono che, immergendosi allo specchio nei propri occhi – con attenzione cruciale e al tempo stesso con abbandono – si arrivi a distinguere finalmente in fondo alla pupilla l’ultimo Altro, anzi l’unico e vero Sestesso, il centro di ogni esistenza e della nostra, insomma quel punto che avrebbe nome Dio. Invece, nello stagno acquoso dei miei occhi, io non ho scorto altro che la piccola ombra diluita (quasi naufraga) di quel solito niño tardivo che vegeta segregato dentro di me. Sempre il medesimo, con la sua domanda d’amore ormai scaduta e inservibile, ma ostinata fino all’indecenza.