Mena Lamb – Comportamento
Ma quanti strappi può reggere un cuore?
Ma quanti strappi può reggere un cuore?
A volte siamo troppo occupati a “salvare” o convertire gli altri, avvelenandoli, uccidendoli per prendere il loro destino e intelligenza, nell’insana macellazione, anche se fosse ordita e ordinata da Dio e le schiere di angeli, non diventa buona e opportuna, ma non ci accorgiamo di quello che annienterà noi, lo stesso male che l’Onnipotente fa passare per bene, per salvare i suoi e vestirli dell’innocenza massacrata (salvata). Una salvezza ipocrita è più imprudente e incerta rispetto a quello che si vorrebbe contrastare, come affrontare dei mulini a vento, mentre il vero rischio è un altro, che si lascia tranquillamente entrare nel futuro. Quello che erroneamente si definì “amore” è come il falso aspetto degli angeli, sarà la fine e l’estinzione nel nulla eterno di questo Mondo e degli altri.
E se anche tu ti sei sentito stupido e ti sei ripetuto: “cavolo, come sono stato coglione”, bene sei dei nostri!
Sbagliare è da tutti, saper chiedere scusa è da pochi. Chi riesce a scusarsi non vuole essere uguale a tutti.
Cosa si fa, quando ci si stanca di pensare? Si dorme.
Va bene seguire la propria inclinazione, purché sia in salita.
Ognuno di noi è realmente quello che sceglie di essere? O forse siamo semplicemente ciò che, gli altri intorno a noi, ci fanno essere!? Solo nei momenti “nessuno intorno” non abbiamo bisogno di pensare a chi siamo… per il resto i rapporti con gli altri ci impongono degli schemi da seguire, molto spesso dettati dagli altri più che da noi stessi.