Gianni Errera – Comportamento
La tolleranza arriva fino alla linea del rispetto reciproco passando quella si trasforma.
La tolleranza arriva fino alla linea del rispetto reciproco passando quella si trasforma.
La virtù non conduce ad altro che all’inazione più stupida e più monotona, il vizio a tutto ciò che l’uomo può sperare di più delizioso sulla terra.
Nel cercare di cambiare qualcuno, ci si ritrova a volte a cambiare noi stessi.
Sono fiero del mio sognare di questo eterno mio incespicare.
Ad ogni azione corrisponde un limite.
Non crediamo di essere perfetti, tutti abbiamo dei difetti soprattutto caratteriali e di comportamento che sono causa ed effetto delle conseguenze che spesso possono assalirci nella vita. Le stesse conseguenze, per mancanza di umiltà, suscettibilità, arroganza, e via dicendo, sono le nostre colpe che non vogliamo riconoscere e che preferiamo scaricare agli altri o a quello che per molti si chiama destino e prendono ad avvocato per essere giustificati, perché è molto più facile incolpare gli altri che noi stessi essendo più difficile mettersi in uno stato di riflessione e dire: è stata mia la colpa e chiedo scusa. Il tempo e la vita ci danno ciò che noi abbiamo dato e detto, sia nel bene che nel male.
Non impaurirti se sono armata, tranquillo. Vengo in pace, la mia.