Alexandre Cuissardes – Comportamento
Sentirsi furbi non vuol dire essere intelligenti.
Sentirsi furbi non vuol dire essere intelligenti.
Impariamo a “dare”. Purtroppo per molti esiste soltanto il pretendere di “avere”.
Non sempre i nostri rapporti hanno a che fare soltanto con livelli razionali e con persone reali. Anzi, capita spesso che il nostro interlocutore, che sia un figlio, un partner, un amico, un collega di lavoro o un capo, rappresenti simbolicamente un altro soggetto, generalmente della nostra infanzia e con il quale avremmo dei “conti da regolare”. Tenderemo a risparmiare la figura originaria e a riversare i risentimenti su un bersaglio sostitutivo, ossia contro una delle su accennate figure.
Ho preferito sempre “morire” dentro, piuttosto che leccare i piedi di qualcuno che aspettava solo…
Sono così indifferente che il giudizio degli altri sul fatto che la mia indifferenza sia…
Parlare molto non è un difetto solo se si ha molto da Dire…
Non c’è cambiamento senza predisposizione a se stessi.