Leonardo Cantoro – Comportamento
Non chiederti il perché del mio tacere o del mio mancato lodare. Ricorda la maggior parte dei poeti ama in silenzio.
Non chiederti il perché del mio tacere o del mio mancato lodare. Ricorda la maggior parte dei poeti ama in silenzio.
Grida al mondo la tua rabbia! Grida ogni volta che ti senti ferito! Grida ogni volta che le lacrime ti soffocano e il dolore ti schiaccia il petto! Non aver paura di urlarlo. Urlalo al mondo quel “vaffanculo”. Urlalo al cielo quel “non me lo meritavo”! Urlalo alla luna quel grido soffocato dall’ipocrisia e la falsità che ti ha pugnalato! La paura non ti serve. Tenerlo dentro non ti aiuta! Liberatene. Se chi ti ha ferito lo ha fatto nel silenzio tu hai il diritto di dire a gran voce “mi avete rotto il cazzo”!
Non c’è bisogno di essere severi con se stessi, bisogna solo applicare quello che hai imparato nel tempo.
Libertà nell’esprimersi è aprire i nostri cuori a nuove culture di tutto il mondo.
E poi leggo di gente che scrive di onestà, lealtà, buonismo ecc ecc ecc. e non esita a fare sue anche parole che non lo sono, gran brutta roba la mania di protagonismo accompagnata da una sfrenata arroganza. Certe persone sono convinte di essere da Premio Strega quando sono solo Streghe e nemmeno tanto furbe.
Dico che se uno non ha la coscienza sporca, non ti evita, non si nasconde ma ti affronta e ti guarda negli occhi. Tutto il resto è un concentrato di scuse molto patetico.
Colui che in una discussione fa sfoggio di autorità, non usa la ragione, ma la memoria.