Paola Abballe – Comportamento
Beata pochezza che si crede furbizia.
Beata pochezza che si crede furbizia.
Le persone come me, si salvano da sole.
Fuggire da me stesso? Perché no! È l’unico posto dove posso tornare quando mi pare.
Mi arrabbio quando mi punti il dito e dipingermi per quello che non sono. Perché ferirmi! Perché farmi comportare in modo odioso che io odio tanto!
Ti rispetto e l’ho sempre fatto, non attribuire a me colpe che non ho, forse sono solo tue insicurezze, tue paure. Io ho bisogno di persone vere pulite, dirette, sincere. Io lo sono, nonostante tutto vado avanti sempre col cuore ed il cuore, non può sbagliare, batte quando batte. Mi pulisco la faccia, questo è lo sporco che tu vuoi gettare su di me, non intaccherà mai la mia anima.
Mi piace essere unica e speciale. Mi piace sapere di esserlo. Mi piace che gli altri lo percepiscano. Ognuno di noi lo è, in realtà, ma non tutti se ne rendono conto. Ecco cosa fa di me un essere unico e speciale: la consapevolezza.
Lacrime. Lacrime che scorrono sul mio viso. Lacrime né di gioia né di rabbia, ma di dolore. Non bisogna pensare solo a piangere. La vita continua con attimi felici o tristi che siano. Ma continua. Verso un ultima lacrima, una lacrima che scende ancora lenta sul mio volto ricoperto di dolore.