Valentina Librizzi – Comportamento
A volte mi sento come un Titano: pur essendo consapevole che subirò una sconfitta, mi ostino comunque a lottare.
A volte mi sento come un Titano: pur essendo consapevole che subirò una sconfitta, mi ostino comunque a lottare.
Se operi il male chiudi la porta.
Sono sempre le scelte che facciamo senza ragionarci troppo su che influenzano negativamente il nostro futuro. Sono quelle scelte non sempre dettate dal cuore, ma le conseguenze della nostra rabbia che timbrano e modificano il nostro ego, (da ciò che realmente vorremmo), in ciò che per forza di cose e di noi stessi “facciamo”. L’orgoglio è la parte principale delle scelte. Orgoglio, non dignità. Sono due cose distinte, che siamo abituati a classificare come elementi che formano un insieme indivisibile. Ma se interpretate bene hanno significati diversi: la dignità come valore morale e l’orgoglio come stima eccessiva di se.
C’è chi getta la propria responsabilità nel grande cestino del destino, è più facile sentirsi un burattino, che responsabile del proprio declino.
Il mio cuore voleva parlarti di cose non dette. Voleva sentirsi unico per te, speciale, immenso, ma un bel giorno si rese conto che parlare a chi cuore non ha è come gridare al vento… senti solo l’eco.
Al cospetto d’un problema l’uomo s’adopera per individuare un verosimile colpevole, non una soluzione probabile.
Per il male che sanno fare certe persone non meritano la tua comprensione, ma la tua compassione.