Sandro Tagliavini – Comportamento
È peggio una persona colta, ma ignorante, di una persona ignorante perché non colta.
È peggio una persona colta, ma ignorante, di una persona ignorante perché non colta.
Solo il poeta ricolora quello che gli viene divorato.
Cosa determina la caduta di un grande?L’ambizione che rovina la purezza interiore, le tentazioni e il perdere contatto con l’evoluzione dei tempi.
Nella vita non essere burattino ma burattinaio. Vita mia. Scelte mie sbagli miei. Cazzi miei sbaglio pago e vado avanti.
Parlare troppo degli altri non è essere veramente fieri di se stessi. La coerenza non è il vostro punto di forza. Fidarsi di voi è condannarsi ad una pena certa. Meglio non vantarsi, meglio camminare fieri con quel poco che si ha dentro che percorrere mille strade a seconda di cosa ci conviene raggiungere. Meglio il silenzio per certe persone perché rivolgere loro parole e anche insulti è sprecare fiato e attenzione. Fiera di essere una delle tante “piccole” persone povere, ma “grande” nell’anima con il dono dell’intelligenza e dell’umiltà!
Non c’è scusa all’essere cattivi, ma v’è un certo merito nel sapersi tali; fare il male per stupidità è il più irrimediabile dei vizi.
Contro le infamie della vita le armi migliori sono: la forza d’animo, la tenacia e la pazienza. La forza d’animo irrobustisce, la tenacia diverte e la pazienza dà pace.