Arturo Donadoni – Comportamento
Non sono così razzistada pensare che un uomo neronon possa essere razzista.
Non sono così razzistada pensare che un uomo neronon possa essere razzista.
Come si fa ad essere sicuri di cosa sia in fondo giusto o sbagliato, bene o male? alla fine si riduce tutto solo a una questione di punti di vista che distorcono la realtà ognuno a modo suo. Ma anche se si potesse avere una visione nitida, essere ottimisti e vederne solo il lato positivo o negativo sarebbe comunque sbagliato, come in fondo giudicare le persone senza sapere cosa hanno passato o stanno passando nella loro vita o al contrario sapendolo, sarebbe sempre un pensiero influenzato o in un certo senso guidato, non puro. In tutto questo sono certe sensazioni che proviamo, a volte dei veri e propri flash che ci avvisano di un errore imminente, una situazione di pericolo, una persona affine, ma spesso non vengono colti perché talmente brevi che non abbiamo neppure il tempo di metabolizzare o di ascoltare. Eppure sono grida dell’anima, di noi stessi, e se non siamo in grado di ascoltare noi stessi, come possiamo essere in grado di ascoltare gli altri!?
È mattina, sembra che la quiete possa avvicinarsi a me, respiro e so che il dolore è ancora vivo ma provo a camminare e camminando riuscirò così pian piano a sopportarlo ed una goccia di rugiada si poserà su quella rosa, dove io mi vedrò rinascere.
Ci sono cose che con il tempo passano. E poi ci sono quelle che, anche…
Si arriva a scannarsi per la politica, per una partita di calcio, per gusti musicali…
Se si sbaglia ad allacciare il primo bottone di una camicia di conseguenza si sbaglieranno tutti gli altri. Gli altri però non saranno errori, ma solo la logica conseguenza del primo bottone sbagliato.
Prima agire e perseguire il giusto, poi giudicare.