Federico Ossola – Comportamento
Non si perde la propria dignità quando si china la testa se l’occasione lo richiede ma quando si smette di pensare che ciò sia necessario e lo si accetti come giusto ed abitudinario.
Non si perde la propria dignità quando si china la testa se l’occasione lo richiede ma quando si smette di pensare che ciò sia necessario e lo si accetti come giusto ed abitudinario.
Entrare nel cuore di qualcuno è splendido, solo va calcolato il rischio di sfratto esecutivo…
Il potere che conferiamo è in realtà una concessione della nostra debolezza.
Imparare a guidare non è semplice. Bisogna capire come spuntare, mettere la prima, al momento giusto cambiare in seconda, in terza e così via. Ma quando si capisce che la retromarcia richiede un’unica mossa si vorrebbe andare sempre all’indietro!
La parola è degli uomini e l’arte degli angeli, ma il silenzio è degli Dei.
Devo cambiare. Devo smettere di capire e accettare sempre che le persone non siano tutte uguali, non ha senso se mentre lo fai poi non vieni capito. Non serve a niente se mentre tu accetti che siano fatti diversi da te loro non pensano la stessa cosa e ti vengono incontro. Si; devo cambiare e devo essere come quelle persone opportuniste che lasciano al caso le cose, che prendono dove e fin quando c’è da prendere. Loro vivono molto meglio di noi che siamo fatti di pazienza e comprensione.
La semplicità è nel mostrare le nudità di se stessi.