Giuseppe Catalfamo – Comportamento
Ho la “soglia del dolore” talmente alta che pensavo me li avessi solo spaccati, invece me li hai proprio tritati.
Ho la “soglia del dolore” talmente alta che pensavo me li avessi solo spaccati, invece me li hai proprio tritati.
Meglio maledetti che rimbambiti.
Non ci è stata data la possibilità di nascere e vivere dove avremmo desiderato, ma abbiamo comunque la dignità necessaria per scegliere luoghi e persone degne di condividere il nostro percorso, lasciandoci alle spalle posti che ci stanno stretti e persone che non meritano la nostra presenza.
Stare con te è come stare in un giardino. Entrare in un giardino pieno di erbacce e cercare di piantare qualche bel fiore. Cercare di migliorare il tuo giardino, di riuscire a camminare calpestando tutte quelle erbacce. Mi piacerebbe riuscire a stare vicino.
Non pensare d’esser simpatico se baristi, camerieri e personale d’albergo sorridono alle tue battute…sono costretti…
Non è quello che dici che parla di te. Ma quello che fai.
In verità, in verità vi dico: chiunque commette il peccato è schiavo del peccato.