Pasquale Maisto – Comportamento
Conti coi respiri ogni tuo istante nel mondo. Ha forma tonda tra gli spazi non vissuti.
Conti coi respiri ogni tuo istante nel mondo. Ha forma tonda tra gli spazi non vissuti.
Non esiste “tempo al tempo”. Io non aspetto più un domani migliore e non rimando…
Come potevo pensare che avresti giocato pulito quando l’unica cosa pulita che hai nella tua vita è la biancheria stesa.
Ho visto persone cercare di far apparire “merda” gli altri e dimostrare, facendolo di quanto “merda” siano loro stessi!
Lascio la banalità e la volgarità a chi della propria ignoranza ne ha fatto uno stile di vita.
Vorrei ricaricare l’orologio dell’eternità per ritagliarmi addosso miniature di felicità. Riflessi di fanciullezza, infranti dal passare del tempo, solcano il mio vivere tra squarci di lacrime e rattoppi di serenità. Misterioso è il mio destino che mi spinge in un flusso di infinite emozioni, mi sballotta o mi culla verso un viaggio ignoto, unico e lascio dietro di me una trama sottile ma indelebile, di vissuto, tracce di un passaggio che a volte appare inesistente. Imbriglio fantasie e mi ubriaco di nulla per lasciarmi trasportare verso nuove dimensioni: il cuore accoglie, ma la mente rifiuta spiccioli d’immaginario. Un giorno dopo l’altro ho consumato tutti i miei passi, tracciando nuove forme, modellando l’avvenire, quando farò un viaggio dentro me stessa? Com’è precaria la felicità, lascio infiacchire la vita nel vuoto aspettando che la quiete della sera varchi soglie provvisorie allettanti di illusioni. Uno slancio vitale filtra i miei pensieri, memorie, sogni, rabbia fluiscono sotto i colpi della realtà. È il momento del ritorno alla base.
A carnevale non indossate maschere, togliete piuttosto quella che portate.