Giorgio De Luca – Comportamento
Girare la testa dall’altra parte non fa di te la persona che i tuoi figli vorrebbero come padre.
Girare la testa dall’altra parte non fa di te la persona che i tuoi figli vorrebbero come padre.
Quando la comprensione diviene il tuo occhio, riconoscerai i semi che tieni stretti tra le mani. La tua mente è un terreno fertile, che da ricovero e nutrimento a qualsiasi cosa tu le abbia offerto. Il buon contadino sa che se pianta ortica, raccoglierà ortica, ma se pianta grano raccoglierà grano. Non offrire alla tua mente, semi di cui non vorresti poi saggiarne gli amari bocconi. La nostra mente è un cuoco cieco, offrigli della farina, chiedendogli una pizza e lui impasterà con devozione il composto mettendoci lievito sale e olio per rendere il tutto morbido e lievitato, ma il povero cuoco cieco non sa che quella che tu gli hai spacciato per farina altro non era che polvere di sterco. Mangeresti tu una pizza fatta con polvere di sterco? Chi è colpevole in questo inganno il cuoco cieco o tu stesso? I pensieri sono il frutto complesso della nostra mente, che partorisce solo i figli della nostra semina. Non piangere oltre quando mostri famelici soffocheranno la tua mente, ricorda la mano che ha messo a dimora quei semi è la tua, cambia e vivrai.
La gente parla, parla, parla, oltre ad aprire la bocca, qualche volta dovrebbe saper aprire…
L’indiscrezione è la parte migliore del coraggio.
Per capire bene con chi hai a che fare, fingiti intellettualmente inferiore.
Nessuno ti vuole per quello che sei, ma per quello che gli dai.
Non c’è odio più grande di quello di chi ti aveva amato.