Paolo Benedetti – Comportamento
Nella monotonia del giorno: la mia mente vaga nell’oscurità della notte, quando corpo e mente si uniscono in giochi e pensieri incontrollabili.
Nella monotonia del giorno: la mia mente vaga nell’oscurità della notte, quando corpo e mente si uniscono in giochi e pensieri incontrollabili.
Il vento della vita soffia sempre su di noi e tenta di spazzare via sogni e aspirazioni, ma dobbiamo essere pronti a difenderci e trasferirci in un posto dove il vento non arriva, che non è intorno a noi, ma dentro di noi.
Bisognerebbe entrare nel cuore della gente prime di emettere giudizi, invece ci soffermiamo a vagare…
Anche a distanza i rancori provocano danno.
Un principio della fisica che mi affascina è quello dei vasi comunicanti, secondo il quale un liquido contenuto in due contenitori tra loro connessi, anche se di forma differente, si disporrà allo stesso livello in ognuno degli stessi. Questa sorta di forza compensativa, che fluisce da un corpo a un altro fino a equipararsi, che annulla ogni diversità attraverso la semplicità della comunicazione. Quasi a voler dire: “quel che ho te lo dono, quel che sei, io sono.” L’impavido coraggio della poesia contagia tutto, anche la fisica.
Sono, solo perché lo voglio. Sono solo, perché lo voglio.
Se s’impara a vedere sempre il beneil male non esiste.