Paolo Benedetti – Comportamento
Nella monotonia del giorno: la mia mente vaga nell’oscurità della notte, quando corpo e mente si uniscono in giochi e pensieri incontrollabili.
Nella monotonia del giorno: la mia mente vaga nell’oscurità della notte, quando corpo e mente si uniscono in giochi e pensieri incontrollabili.
Il poeta è un imitatore, come il pittore o qualunque altro artista che produca delle immagini. Perciò egli deve necessariamente seguire una delle tre maniere di imitare: deve rappresentare le cose o come furono o sono realmente, o come si dice e si crede che siano, o come dovrebbero essere.
Non si calunnia mai abbastanza.
La necessità di parlare, l’imbarazzo di non aver nulla da dire e la brama di mostrarsi persone di spirito sono tre cose capaci di rendere ridicolo anche l’uomo più grande.
Se il tuo spirito vuole nascondere le belle cose che pensa, dimmi chi ti può impedire di servirti del silenzio.
Non posso fare a meno di detestare i miei parenti. Suppongo che ciò derivi dal fatto che nessuno può sopportare che altri abbiano i nostri stessi difetti.
Sento odore di sangue… Sarà il tempo dell’insana pazzia.