Giustino Di Benedetto – Comportamento
L’unico uomo che può definirsi “vivo” è quello capace di spingersi e gestirsi in quella impervia zona franca confinata laddove il coraggio lascia spazio all’incoscienza.
L’unico uomo che può definirsi “vivo” è quello capace di spingersi e gestirsi in quella impervia zona franca confinata laddove il coraggio lascia spazio all’incoscienza.
Scrivi poesie e ti daranno del depresso. Proponi amenità e ti tacceranno di superficialità. Taci…
Risposta mancata: “silenzio assenso”; ma, se la tua conferma ha tanta incognita, è dolce l’attesa; inquietante il tacere, il mentire a se stessi, non annuendo!
Se ho lasciato andare alcune persone forse è solo perché non hanno dimostrato a fondo di voler restare. Che sia stato semplice o difficile non conta, conta comunque che la loro vita ha percorso una strada lontana dalla mia. Le strade di molte persone si incroceranno nel cammino della vita, ma non tutte possono camminare parallele, restare unite in un percorso oppure addirittura unirsi in un’unica strada. Alcune di esse terminano in strade a “Fondo chiuso”, altre deviano verso altre mete e alcune di esse sei tu stessa a cambiare direzione pur di non incrociarle più sulla tua strada.
Non è chi urla e parla tanto ad avere ragione. Anzi spesso chi troppo parla…
Se qualcuno ti ferisce, non cercare vendetta. Ricorda, le cattive azioni sono come boomerang, non solo tornano sempre al mittente ma spesso lo colpiscono in pieno volto.
Impara tutto, vedrai che poi nulla è superfluo.