Abraham Lincoln – Religione
Quando faccio bene mi sento bene; quando faccio male mi sento male. Questa è la mia religione.
Quando faccio bene mi sento bene; quando faccio male mi sento male. Questa è la mia religione.
Se ho fatto del male, che Dio mi punisca per i miei peccati. Ma il male che mi è stato fatto, spero che Dio non l’abbia visto.
Non puoi donare la vita ad un tuo difetto, perché colui è un dono di Dio.
Quante volte anche tu avrai lasciato perdere gli inviti di Gesù che ti voleva parlare.
Io non credo in un Dio personale e non l’ho mai negato, anzi, ho sempre espresso le mie convinzioni chiaramente. Se qualcosa in me può essere chiamato religioso è la mia sconfinata ammirazione per la struttura del mondo che la scienza ha fin qui potuto rivelare.
Ogni religione è repressiva.
Durante il rapimento mi aiutò la fede negli uomini, proprio dove latitava la fede in Dio. Ho sempre detto che Dio è un’invenzione dell’uomo, qualcosa di utilitaristico, una toppa sulla nostra fragilità… Ma, tuttavia, col sequestro qualcosa si è smosso. Non che abbia cambiato idea ma è certo che bestemmiare oggi come minimo mi imbarazza.