Pasqualino Clemente – Religione
Non c’è peccatore, più peccatore, di un peccatore che dice di essere santo.
Non c’è peccatore, più peccatore, di un peccatore che dice di essere santo.
Può accadere che ci siano educatori religiosi i quali, pur animati dalle migliori intenzioni, propongano degli insegnamenti pseudo-cristiani attraverso la presentazione di belle Madonnine, o di Gesù Bambini ideali, o peggio di Rosari e preghiere recitate a memoria (senza fede né comprensione). Ciò che si vuole dunque evitare è il “plagio” degli allievi.
48Dio fa vendetta per mee mi sottomette i popoli.49Tu mi liberi dai miei nemici,mi innalzi sopra i miei avversari,mi liberi dall’uomo violento.50Perciò ti loderò, Signore,fra i popoli canterò inni al tuo nome.51Egli concede una grande vittoria al suo re,la grazia al suo consacrato,a Davide e ai suoi discendenti per sempre”.
Quando Dio concede l’amore a una cortigiana, quest’amore che sembra un perdono, diventa quasi sempre un castigo. Non c’è assoluzione senza penitenza.
La fede non deve essere scontata, ma qualcosa di profondo che nasce dentro di noi. Diversamente non ha senso.
Non dubito che Dio esista; ma, se non esistesse, quale inganno si prenderebbe la nostra anima?
Tu non credi? Non preoccuparti: è Dio che crede in te.