Pasqualino Clemente – Religione
Non c’è peccatore, più peccatore, di un peccatore che dice di essere santo.
Non c’è peccatore, più peccatore, di un peccatore che dice di essere santo.
Se vi comportate bene ma la gente vi tratta male; se avete fatto del bene ma vi è stato ricambiato con la cattiveria; se amate e non siete ricambiati, per esperienza personale, vi dico, credete in ciò che ricordo sempre a me stessa: Dio mi ama troppo per affidare la mia vita a chi non mi merita!
A pregare si impara pregando.
Ciò che era fin da principio, ciò che noi abbiamo udito, ciò che noi abbiamo veduto con i nostri occhi, ciò che noi abbiamo contemplato e ciò che le nostre mani hanno toccato, ossia il Verbo della vita (poiché la vita si è fatta visibile, noi l’abbiamo veduta e di ciò rendiamo testimonianza e vi annunziamo la vita eterna, che era presso il Padre e si è resa visibile a noi), quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunziamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. La nostra comunione è col Padre e col Figlio suo Gesù Cristo. Queste cose vi scriviamo, perché la nostra gioia sia perfetta. Questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che ora vi annunziamo: Dio è luce e in lui non ci sono tenebre.
Preferisco un laico buono che un credente vendicativo.
Dio ci diedestretti orizzontie sconfinate alipovera fedee immensi ideali.
Sò che ci sei perché Ti sento vicino in ogni momentoSò che ci sei perché infondi amore nella mia anima.Sò che ci sei perché mi aiuti a sopportarei dolori che, a volte, la vita mi offre.Sò che ci sei perché vedo mia figlia.Sò che ci sei perché amo la mia famiglia.Sò che ci sei perché quando ti invoco, e piangoPur non rispondendomi ti sento al mio fianco…