Achille Campanile – Anima
Non c’é alcun rapporto fra gli asparagi e l’immortalità dell’anima. […] Gli asparagi si mangiano, mentre l’immortalità dell’anima no.
Non c’é alcun rapporto fra gli asparagi e l’immortalità dell’anima. […] Gli asparagi si mangiano, mentre l’immortalità dell’anima no.
Rappresenta una grande conquista interiore, riuscire a esternare, senza problemi, ciò che si ha dentro,…
C’è magia in certi silenzi, riescono ad unire due anime che le parole hanno allontanato.
Perché ci sono cose che non possono essere dette e vanno solo capite, perché ci sono silenzi che vanno solo ascoltati e non interrogati, perché ci sono ostacoli che non possono essere aggirati né ignorati, perché se solo avessi taciuto uno solo di questi perché il cuore avrebbe seguito il suo unico perché.
Se io fossi un angeloscenderei da lassù…cavalcherei la terraferma…osserverei il mare…mi sporcherei di sabbia…camminerei fianco a fianco tra gli uomini…parlerei loro degli errori…confonderei i miei occhi tra quelli pieni di lacrime…lacerati… confusi e persi.Se io fossi un angeloscenderei da lassù…dove c’è solo l’azzurro di un cielo troppo blu…toccherei la terra arida…insegnerei l’arte del sorriso a chi ancora non ha trovato il suo paradiso.
Il linguaggio del cuore è universale e per capirlo ci vuole sensibilità.
Serenità è quando riesci a guardare il mondo racchiuso in una bolla, ne vedi quelle trasparenze che mai avresti immaginato e senti quel catartico sollievo che regala un sano distacco dalle effimere chiacchiere rese ancor più banali da forzature inutili. E l’anima riattraversando gli eventi che scorrono come in una favola ne decifra i grumi e sciogliendoli si recupera.