Achille Campanile – Anima
Non c’é alcun rapporto fra gli asparagi e l’immortalità dell’anima. […] Gli asparagi si mangiano, mentre l’immortalità dell’anima no.
Non c’é alcun rapporto fra gli asparagi e l’immortalità dell’anima. […] Gli asparagi si mangiano, mentre l’immortalità dell’anima no.
Quante persone non conoscerò mai? Sono tutti universi a sé stanti. Tutti così vicini, eppure così distanti. Non potrò mai conoscerli come vorrei. Andare al cuore di ognuno, ammirarne le forme, i colori, le più intime vibrazioni. Sento che è per me una grande perdita. Sono come poesie che non leggerò mai. Portiamo in noi stessi echi di melodie celesti, eppure viviamo in un mondo di sordi.
La bellezza vive nell’anima ed è sublime negli occhi di colui che vede oltre. È questo il segreto dell’amore: vedere, sentire, guardarsi e riconoscersi nell’altro, senza perdersi in parole.
Spremi una rosa avrai profumo, spremi me avrai lacrime.
La bellezza delle parole non è data dalle labbra da cui escono, ma dall’anima che si mette nel pronunciarle.
Le parole dette hanno un peso, ma quelle mai pronunciate, quelle rimaste in gola, quelle…
Vi è mai capitato di avere il cuore e l’anima talmente a pezzi, che alla fine non ce la fai più a rincollarli per l’ennesima volta, sempre gli stessi pezzi. Inevitabilmente ogni volta ne mancherà sempre un pezzetto, inevitabilmente alla fine manchiamo noi.