Giorgio Guccione – Anima
La Notte arriva solo se spegni la Luce dell’Anima…
La Notte arriva solo se spegni la Luce dell’Anima…
Sfoglio i miei ricordi passo dopo passo come note dell’anima che avvolgono i miei pensieri e annodano quei frammenti sparsi, armonizzando le nostalgie della mia mente errante.
Serenità è farsi portare dal Signore.
Mentre i corpi viaggiavano in cerca di una destinazione, le anime nostre già sfilavano il traguardo.
L’anima è il nodo e la copula del mondo.
Beata la mia pazzia, in lei io mi riscopro più viva che mai.
Mi piacciono i “dettagli”, sì mi fanno stare bene. Le parole, non quelle scontate, quelle dette quando non te le aspetti. La luminosità degli occhi e del sorriso dei miei figli. L’emozione di un abbraccio, di quell’abbraccio. I gesti, quelli che seppure piccoli, dopo non stai più come prima, quelli senza un perché, ma che li senti dentro. Un “grazie ne avevo bisogno” ascoltato ma soprattutto detto, dopo quella telefonata arrivata al momento giusto. E il vento, quello tiepido che ti scalda il cuore, perché supera l’apparenza e mi dona ogni giorno l’essenza.