Ada Roggio – Abuso
Ieri mi è capitato. numero privato. Un insulto in anonimato. Chi si prende questa briga, lo sai non ha rispetto, non ha valore è solo un gran cafone.
Ieri mi è capitato. numero privato. Un insulto in anonimato. Chi si prende questa briga, lo sai non ha rispetto, non ha valore è solo un gran cafone.
Ogni argomentazione dovrebbe essere ascoltata, e prima di vederla come ostacolo al futuro, tacciando lo scrittore di essere satana, l’autorità suprema dovrebbe forse considerare il fatto che ad un grande male ne consegue sempre un altro. Il destino sceglie qual è la strada migliore, imparziale perché conosce ogni cosa e sa distinguere sempre la scorrettezza che vuole sostituirsi all’onestà, cercando di inoculare alla giustizia la sconvenienza con l’organo genitale di Dio, il serpente bianco, la siringa, anche senza bisogno di muoversi, per portare la morte del bene e ingravidare in questo modo le sue seguaci, anche quelle sterili, costruendo la carne con il massacro dell’innocenza. Lo scopo è interpretarla come la vede Dio, perderla nell’oscena spirale considerandola una minaccia al suo male e prevaricazione. Salvare i figli divini e farabutti per scambiarli col bene, invidiando il talento e l’intelligenza che non appartiene ai suoi, facendoli apparire come non sono. Si segue una strada già tracciata su una nave, il Mondo, che trascina tutto con sé. Illudendo, coprendo un fondamentale errore di calcolo che tuttavia resta, di una entità che crede di fare tutto giusto nel suo piano di dominio, conquista, conversione o morte, ma che in realtà fa acqua da tutte le parti.
Che fine fa la superbia, si resta soli con essa, l’invidia, non sarà mai in pace con la tua anima.
A volte dietro a certi atteggiamenti di aggressività si cela chi ha tanto bisogno di…
Non voglio essere un modello per nessuno, detesto chi disegna la sua vita modellandola sulla mia, è come non avere personalità e cercare in altri ciò che non si ha. Che ognuno sia responsabile delle proprie scelte non demandi ad altri l’incombenza di scegliere ciò che non si è in grado di scegliere.
Ogni donna, oltre a un corpo, ha un cuore e una dignità. Rispettala.
Chi sui deboli conta i punti, li serbi per ricucirsi il cuore.