Michela Strega – Abuso
Ti etichettano come merce al supermercato ti mettono in vetrina, senza sapere di cosa sei fatto, bisognerebbe almeno prima assaggiarla per poter dire che sapore ha.
Ti etichettano come merce al supermercato ti mettono in vetrina, senza sapere di cosa sei fatto, bisognerebbe almeno prima assaggiarla per poter dire che sapore ha.
Non cercatemi. Mi sono persa nei suoi occhi.
Come la penna dà vita a un foglio bianco, cosi l’amore a un cuore.
A quanto pare gli stronzi sono un’edizione illimitata li trovi ovunque.
Dedicata a quei bambini che non assaporano la vita, che non sanno cosa sia il Natale, che non vivono la pace della Pasqua, dedicata a quegli angeli che non si nutrono quando hanno fame e si dissetano quando trovano l’acqua. Dedicata a voi, prede di mosche e zanzare, vittime dell’indifferenza umana, che benché maltrattati, mal nutriti, portare nel cuore vivo il significato forte dell’amore di Dio. Siete l’esempio per il mondo intero.
Come avrei potuto lasciarlo andare, se l’avessi fatto avrei perso un pezzo di me.
Vorrei amare ancora, qualcuno che non sia tu.