Michela Strega – Abuso
Ti etichettano come merce al supermercato ti mettono in vetrina, senza sapere di cosa sei fatto, bisognerebbe almeno prima assaggiarla per poter dire che sapore ha.
Ti etichettano come merce al supermercato ti mettono in vetrina, senza sapere di cosa sei fatto, bisognerebbe almeno prima assaggiarla per poter dire che sapore ha.
Chi vive di speculazioni, ai danni della povera gente, muore dannato.
In tempi, come questo, di tanta rabbia, tanto odio e tanta sete di vendetta, le provocazioni e gli insulti gratuiti possono costare caro… più caro di quanto si pensi, a volte il prezzo della propria vita.
Non confidare i tuoi dolori a nessuno. Anche a trovare chi, ascoltandoti, soffra davvero per te, che avrai ottenuto? Di aumentare la tua pena con la sua.
Tutto ciò che chiamiamo un abuso fu un rimedio nelle istituzioni politiche.
Quando un maschietto apostrofa una signorina con l’epiteto “zoccola” è certo che lei a lui non l’ha mai data… e neanche prestata.
L’alcool uccide… ma il dolore è peggio!