Ada Roggio – Abuso
Siamo tutti infilati nella prigione della vita.
Siamo tutti infilati nella prigione della vita.
Maledire il bene perché diventi male è un’azione dell’oscenità. L’Onnipotente crede che rapire la virtù, costringerla a restare nei suoi disegni di odio e morte sia amore. Odiare profondamente l’intelligenza quando non appartiene a lui o ai suoi, spiega la sua vera natura, e tenerla come una specie di ispirazione artistica, costruire con lo spirito macellato la vita e la bellezza, in realtà è tirannia, ed essa segue la strada che l’abuso di potere e il maleficio costruiscono nella storia. Che fine farà questo universo è certo, se nemmeno il suo Architetto sa distinguere tra bene e male, fa assassinare, colpevole di chissà quale vanità, chi gli mostra l’inconfutabilità dei fatti, e ignora quello che la terra, il cielo e il suo stesso cosmo stanno cercando di dirgli.
Se riuscissi a dipingere ciò che la mia mente rimugina su questa losca società, non sarei un pittore: un buon pittore ha la capacità di rappresentare la realtà o la fantasia a suo piacimento su un quadro. La mia rappresentazione sarebbe tutt’altro che fantasia o realtà perché vedete, società di tale genere, va al di fuori di codesti due concetti.
Che bella la vita, sorridi anche tu.
Inutile combattere contro l’ignoranza spesso è alleata con l’arroganza e la presunzioni un esercito facile da sconfiggere, ma che non vale la pena di sacrificare l’intelligenza.
Non voglio assorbire il male, mi farebbe stare male nell’anima e ne farebbe fisicamente anche a te.
Molti espongono diamanti e poi si rivelano pezzi di vetro, per questo io non giudico dall’apparenza ma valuto in base alla sostanza.