Ada Roggio – Abuso
Hai tempo per ascoltarmi? Io ho poco tempo per raccontare.
Hai tempo per ascoltarmi? Io ho poco tempo per raccontare.
Quando l’uso diventa abuso non c’è via di scampo.
Nulla è peggio che condannare un uomo per quello che crediamo che sia, senza nemmeno averglielo chiesto prima.
Siamo come dei fazzoletti, ci cercano, ci usano, poi ci gettano.
Il perdente è spesso, anche, beffeggiato.
La pseudo intelligenza degli snob intellettuali mi da fastidio e mi da anche sui nervi.
Dalla lacrima che scese dal mio occhio quella notte capii che mi ero imbattuto in un destino tortuoso, dove preferivo i miei tristi sorrisi che aver rispetto di me stesso e amarti, cambiarmi e amarti, quando l’inferno con te era paradiso, ora… la mia anima ama la sofferenza, perché essa porta il tuo nome.