Ada Roggio – Anima
Quanto vorrei tornare indietro avrei mille cose da dire, milioni di grazie da regalarti, un abbraccio infinito per ogni giorno, non basta un giorno, un mese, un anno. Tutto il tempo che mi resta, grazie.
Quanto vorrei tornare indietro avrei mille cose da dire, milioni di grazie da regalarti, un abbraccio infinito per ogni giorno, non basta un giorno, un mese, un anno. Tutto il tempo che mi resta, grazie.
E fra due stati d’animo opposti esiste una zona franca dove tutto quello che si riesce a percepire è il distacco da ciò che fa gioire o intristire riempiendo i bisogni emozionali di vuoti neutrali.
Per chi beve di notte e di notte muore e di notte leggee cade sul suo ultimo metro. Per chi vive all’incrocio dei ventied è bruciato vivo per le persone facili che non hanno dubbi mai.Per la nostra corona di stelle e di spine, per la nostra pauradel buio e della fantasia. Il violino dei poveri è una barca sfondata.Un ragazzino al secondo piano che canta stona e ride …e spera che un giorno vada lontano.Fa che gli sia dolce anche la pioggia nelle scarpe.
Difficile entrare nella mia anima… labirinto impervio e imprevedibile… praticamente impossibile poi… uscirne.
Nelle mie vene scorre sangue di passione, la più bella delle passioni, l’amore. Amore infinito dell’anima.
Ciò che la sofferenza costruisce nella tua anima, sono la forza di affrontare tutto ciò…
La terra non liscia i piedi di chi la calpesta, ma bagnata dalla pioggia diventa fango.