Ada Roggio – Comportamento
Una carezza data con amore vale più di mille parole.
Una carezza data con amore vale più di mille parole.
I puri di cuore sono benedetti perché hanno tante più cose di cui parlare.
Ci sono persone che ti toccano il cuore con semplicità lasciando liberi i propri sentimenti, come i palloncini che scappano di mano ai bambini ritrovandosi soli nel cieloSentimenti costruiti e non oppressi, sentimenti puliti che ci legano da un filo trasparente è liberi di manifestarsi. Ci sono persone che incontri in un cammino chiamato vita e non sai se è troppo tardi o se è stato il momento giusto. Persone che non conoscevi prima, ma e come se ci fossero sempre stati nel tuo cuore. Si chiamano angeli? Chissà.Molte volte cerchiamo persone e in esse l’amore, il sentimento, ci sforziamo pensando di amarle, ce ne innamoriamo coltivando la speranza di un amore eterno per poi ritrovarci soli con le nostre lacrime e il cuore distrutto. Ma la vita è questa, ci fa capire che possiamo incontrare persone sbagliate per poter riconoscere quelle uniche, quelle rare, come le perle nelle conchiglie. Persone che ti illuminano l’anima come il sole all’improvviso, leggeri come la neve si appoggiano al tuo cuore con la delicatezza di un petalo di rosa che si stacca dal suo fiore. Persone che il destino ti fa incontrare quando la tua vita pensi sia già scritta. Incontri persone nella vita e capisci subito che l’amore non è un lusso che non possiamo permetterci, che l’amore è quel sentimento inaspettato che si manifesta quando per caso incontriamo quell’anima che si incastra come un puzzle nei tuoi pensieri, nei tuoi sentimenti. Possiamo fuggire se vogliamo, ma se lo condividiamo allora basta una mano per tenere un palloncino tra le dita. È semplice, lo fanno anche i bambini.
La volgarità dovrebbe essere un delitto.
La tua posizione presa sia anche la tua volontarietà; non quella di qualcun altro dipesa da una circostanza o dettata dal sentimentalismo.
L’uomo non ha ancora capito che siamo tutti foglie dello stesso albero che si chiama universo.
Controllo. Ecco la parola chiave. Non un controllo che blocchi l’istinto, ma un controllo che coadiuvi l’istinto affinché la coscienza possa sentirsi pienamente libera, sincera e convinta di star agendo per il meglio e non per il mero impulso di soddisfare la curiosità del momento, il piacere.