Ada Roggio – Religione
Entrò senza chiedere il permesso, sapeva che lo avrei accolto con tutto l’amore. Era il Signore.
Entrò senza chiedere il permesso, sapeva che lo avrei accolto con tutto l’amore. Era il Signore.
Sono d’accordo col dare a Dio quel ch’è di Dio, ma il Papa non è Dio.
Questa tradizione umana del 2 novembre, abbellire le tombe, comprare fiori, per me non è cristiana; penso alle parole di Gesù: “Lasciate che i morti seppelliscano i loro morti”. Pregare per chi ha già lasciato la Terra, questo è cristiano, questo è credere. Per chi ha fede, la morte del corpo è un passaggio dalla vita carnale alla vita eterna; la vera morte è quella dell’anima, non del corpo che la ospita per fare esperienza terrena; l’anima muore a causa del male che facciamo e di cui non ci pentiamo, ma potrà vivere se faremo del bene e saremo capaci di Amare come Dio, e da Dio.
L’essere umano predica bene e razzola male, dimenticando che dopo i conti bisogna farli non solo con la propria coscienza ma con Dio, e da lì nessuno potrà sfuggire.
Dio non ha mai compiuto un miracolo per convincere l’ateo, poichè a questo basta la Sua opera d’ogni giorno.
Le parole non sono altro che parole, racchiudono piccole virgole d’amore, chiuse nel nostro cuore. Non son altro che parole.
Ho sempre pensato, e forse è un azzardo, che il mistero dell’Incarnazione fosse più grande di quello della Risurrezione.Perché un Dio che si fa bambino e poi uomo, quando muore non può che risorgere.