Ada Roggio – Sogno
Notte, vado tra le bianche lenzuola a cercare sogni che mi portano la quiete.
Notte, vado tra le bianche lenzuola a cercare sogni che mi portano la quiete.
Perché di rinunciare ai sogni non mi va. Perché ogni minuto che vivo lo vivo per me e per le persone che amo. Perché ho smesso di sentirmi complice della stupidità e della paura, ma ho imparato ad essere complice di me stessa e di ciò che desidero. Non c’è limite per chi ha le ali aperte, non c’è paura per chi le cose le vuole veramente e se la delusione è dietro l’angolo ben venga; ad insegnarmi ancora… ancora e ancora come ci si rialza da essa!
Nulla al mondo fa più rumore di un sogno che si infrange. Nulla… se non il silenzio assordante di un cuore che si spezza, subito dopo.
Gesù era povero, ma ricco dentro. Una chiesa povera per i poveri. Poveri dentro e fuori. Una chiesa povera per chi è ricco fuori, ma è tanto povero dentro una chiesa povera per i ricchi d’animo, ma poveri fuori. Nel giardino di Dio si entra a piedi nudi. Nel giardino di Dio si entra con tanta umiltà. Dio è li, aspetta tutti i suoi figli.
Non puoi inseguire un sogno e avere la pretesa di trovare i cartelli con le indicazioni stradali e la certezza del tesoro che stavi cercando. Devi rischiare.
I sogni son come le stelle: brillano sempre dentro e fuori noi.
Dietro un sorriso si nascondono mille lacrime.Dietro il silenzio si nasconde la disperazione.