Ada Roggio – Tristezza
Oggi non ho parole, ma saranno le vostre parole a colmare queste ore.
Oggi non ho parole, ma saranno le vostre parole a colmare queste ore.
Nei graffi dell’anima, si annida la polvere del dolore.
Siamo per soffrire i nostri mutamenti. Siamo per gioire ogni nostro miglioramento.
Apri le braccia, spalancale al cielo: quella luce che vedi è amore vero.
Ci sono momenti, persone, messaggi, parole, che ti rimarranno incisi in testa per sempre e torneranno a farti compagnia quando sarai sola e fragile. Allora sorriderai ricordandoli, oppure, asciugandoti il viso, lascerai che ti facciano male, ancora.
Evita di chiedere aiuto alle persone a te vicino, troveresti solo delusioni.
M’infastidisce quella gente che guarda il capello nell’occhio di un altro, quando poi non vede la trave conficcata nel suo. Mi irritano quando sparlano. Mi rattristano quando sputano veleno. Quando aprono bocca soltanto per sminuire il prossimo. Quando ipocritamente disprezzano chi hanno di fronte, solo per sentirsi migliori. “Poveri” per sentirsi all’altezza del mondo; superiori e perfetti, fanno si che altri scompaiono nel veleno delle loro parole. Ma non hanno capito che le uniche persone che non valgono niente, e saranno niente, buio assoluto saranno proprio “loro” quelle che si ritengono migliori, quelle che non sbagliano mai, quelle che per illuminarsi hanno bisogno di screditare il prossimo. Rimarranno sempre; poveri di cuore.